blog

L'Equipe Nelle Comunita' Educative, Lavoro E Vita Assieme

Il lavoro in una comunita' educativa non si puo' pensare senza una Equipe. Pertanto e' necessario pensare a come prende forma e di quale cura ha bisogno nel tempo. Nell'Equipe sana ogni operatore ha un ruolo diverso che diventa ( o dovrebbe diventare) complementare. Perche' il gioco dei ruoli sia funzionale al nostro lavoro e' importante che ogni operatore abbia consapevolezza del proprio ruolo e di quello degli altri. Il ruolo corrisponde al timbro caratteriale di ognuno ed alla capacita' di valorizzare i propri talenti personali. Per questo e' molto rischioso lavorare in una comunita' educativa senza conoscere e valorizzare i propri talenti.
La complementarita' e' la capacita' manageriale di valorizzare tutti i talenti degli operatori tutti assieme. Questo e' il lavoro principale del Coordinatore.
 

E' un lavoro di strategia.
L'equipe, per essere condotta, ha bisogno di una direzione comune, fortemente condivisa, e di un forte senso di appartenenza. Consapevoli che la direzione intrapresa non e' mai data una volta per sempre ma deve essere sempre ricalibrata secondo le forze possibili in quel determinato momento.

E' un lavoro di empatia.
L'equipe vive e lavora assieme, come nel nostro caso, giorno e notte, ogni giorno, tutti i giorno dell'anno. Il modo di fare del nostro collega, sopratutto se diverso dal nostro, ci riguarda sempre. Nel pensiero diverso, nell'esperienza professionale diversa, nelle storie di vita uniche c'e' la vera grande ricchezza di un gruppo se condividono un obiettivo forte comune.

E' un lavoro di cuore, perche' l'educazione e' cosa del cuore.
L'equipe e' sopratutto quello che ognuno di noi, nessuno escluso, decide di investirci in termini di energie di tempo, di pensiero, di azione, di comprensione e di sorrisi.
Si', perche' in equipe ci si puo' anche divertire lavorando bene.
E' tempo di partire, e' tempo di Equipe.

di Luigi Pietroluongo